solitudine?
la notte corre via, mi rimangono poche ore di sonno ormai ma c’e’ qualcosa che tiene incollate le mie dita alla tastiera: sono appena tornato a casa, guardo un secondo il monitor per vedere chi c’e’ online, msn, irc, forum, dove andare?
vedo l’icona di xchat che lampeggia, qualcuno mi ha cercato, no, è uscito, ed ora? poco male ci sarà qualcun’altro!
comincio a cercare, salutare in giro, due minuti di frasi senza senso ed ecco, ho trovato qualcuno con cui passare il tempo!
ma perchè continuo a stare sveglio? voglio parlare con qualcuno, voglio AIUTARE qualcuno, voglio sentirmi parte di un qualcosa che non ha confini, non ha limiti, non ha orari, non ha limitazioni. voglio essere certo, prima di andare a dormire, che c’è e ci sarà sempre qualcuno con cui condividere idee, progetti ed emozioni in ogni secondo della giornata, qualcuno che non ha sonno, non ha tabù, non ha problemi!
Questa voi la chiamate solitudine? a me sembra tutt’altro, a me sembra il contrario, quelli che restano da soli nell’ombra non siamo noi, sono tutti gli altri, presi da tutti i loro problemi, presi TROPPO dalla loro vita, indaffarati, troppo occupati anche solo per pensare a loro stessi.
no, la mia non è solitudine!

Solitudine? Con l’avvento dell’interconnessione di massa dei computer, non si può più parlare di chi usa i calcolatori come solitari… Almeno non nella maggior parte dei casi. Ed è proprio grazie a questa enorme ragnatela (web in inglese
)di connessioni che il computer si è trasformato da puro strumento di calcolo qual’era in una finestra sul mondo, da cui si può vedere quasi tutto ciò che nel mondo accade. Ma chi il computer non lo usa non potrà mai capire, non potrà mai recepire l’enorme portata di questo oggetto all’apparenza statico, fermo, morto, ma che in realtà racchiude dentro di sé un’enorme conoscenza, e una potenza inaudita… Ed è per questo che i miei genitori (ma credo anche i tuoi), che il computer lo usano quasi niente, che rompono perché si vada a dormire, o di staccarci dallo schermo, quando magari stiamo per realizzare qualcosa su cui lavoriamo da tempo… E magari in realtà siamo connessi in tempo reale con persone molto lontane da noi, di cultura, religione, tradizioni e costumi molto diversi dai nostri. Mentre loro frequentano sempre la stessa ristretta cerchia di amici, sempre uguale da 30 anni… Chi è il solitario adesso?
Ti svegli la mattina e inizi a vivere il piu’ bel giorno della tua vita, accarezzi la vita ed ella inizia a sorriderti… Il sole batte forte, il profumo della primavera ti inebria la mente con dolci sensazioni, solo un attimo ancora, solo un momento per tornare alla normalita’, per capire che tutto questo è un sogno, che fuori è una giornata di merda, piove e tu sei comunque costretto a svegliarti per combattere la tua battaglia: La Vita.
E la combatti da solo, solo come un cane, solo come chi ha voluto essere diverso dagli altri, ma solo anche come chi conduce in testa una gara, che si sta avvicinando sempre piu’ al traguardo, solo come un vincitore!
Cantami o Bacco delle vicende di me povero solitario, vieni in mio soccorso, fammi evadere da questa monotonia, da questa mediocrita’. In un mondo come quello di oggi siamo sempre soli, eppure dentro di noi ci sentiamo sempre l’esatto contrario, ci sentiamo circondati da persone, ci sentiamo a casa, ci sentiamo parte di una famiglia, che sia essa “virtuale” o non… L’emozione, il sentimento, cosa importa se li viviamo in un parco, in una piazza o davanti a un monitor, l’importante e che li viviamo !
Sono pienamente d’accordo… noi non siamo mai soli.
Anzi, gli altri, che camminano per la città in 5 o 6 dicono di “uscire in compagnia”…
Noi spesso e volentieri siamo in molti di più…
Possiamo essere 50, 60 in chat a volte. O 500, 600 in un forum…
Noi internauti non siamo mai soli.
Mi piace pensarla così.
Freddie
Purtroppo però, talvolta le relazioni virtuali possono rivelarsi una cosa non del tutto positiva. Molti si isolano dalla vita avendo solo contatti con gente che magari nemmeno conoscono. Vivono in un mondo tutto loro (il che può anche essere un bene viste le tragedie e i casini che ci sono ora) diventando inesistenti nelle cose quotidiane, nel rapporto con le altre persone.. Non dico che i rapporti virtuali siano da evitare, anzi, tramite la rete si possono conoscere persone eccezionali con cui condividere tante idee,pensieri e pure emozioni. Solo bisogna stare attenti a non confondere le due realtà, perchè infondo già è difficile conoscere e fidarsi di qualcuno che ti è vicino e lo è (per me) ancora di più con qualcuno che sta dall’altra parte di un monitor.
DiS